MOMENTI VISSUTI:
Dicembre è stato vissuto tutto all'insegna della celebrazione di Dio che si fa uomo e del conseguente impegno da parte di noi cristiani, ad imitare Cristo nel dono di noi stessi.
Nella veglia natalizia Isaia ha preparato i nostri occhi a riconoscere la Luce che è venuta e che viene ad illuminare il popolo che camminava e continua a camminare nelle tenebre dell'errore e a riconoscerlo nel Bambino nato dalla Vergine di Nazareth, a Betlemme, patria di Davide.
La liturgia natalizia ci ha fatto vivere il mistero che si eterna nel cielo, permettendoci di andare oltre il tempo, per cogliere nella fede le realtà celesti.
Se potessimo davvero intuire il mistero che ci permea ad ogni liturgia, saremmo veramente santi estatici fin da quaggiù!
Come non ricordare la megafesta per il 50° di Suor Rifugio? La Comunità ha dato il meglio di sé a dimostrazione che, quando c'è buona volontà diventa possibile anche l'impossibile. La Comunità , infatti ha tanti carismi e doni particolari, che, messi insieme dall'amore e dalla comunione d'intenti, formano la sua ricchezza. C'è solo da prendere stimolo da ciò che avete saputo esprimere, per convincervi che si può fare sempre e in tutti i campi qualcosa di più.
I ringraziamenti non servono a chi ha operato per amore, ma servono a chi ha ricevuto, per riconoscere che nulla le è dovuto e tutto ciò che i fratelli e le sorelle hanno espresso, è dono di Dio e bontà dei fratelli stessi. Sentitevi comunque tutti ringraziati non solo da me ma dal Signore, che sicuramente si è compiaciuto al vedere una comunità unita e armonizzata nell'amore vicendevole.
Altra circostanza ben riuscita è stata il Natale dei poveri che ha visto gioire una cinquantina di persone meno fortunate, per un momento di vicinanza sincera e affettuosa. I fratelli che si sono offerti ad animare questa iniziativa, hanno sicuramente provato la soddisfacente approvazione interiore, che Dio non fa mancare mai a chi compie anche il minimo atto di bontà.
Anche la Tombolata di beneficenza è una tradizione che è stata rispettata anche quest'anno e che darà una goccia di sollievo alle persone a cui la somma è stata devoluta. Il Signore sa e benedice, mentre tutti noi abbiamo trascorso una piacevole serata comunitaria.
Occasione non troppo gradita è stata la partenza di Don Antonio , che ha seguito la Comunità per oltre 20 anni. A lui va il nostro ringraziamento e la promessa che l'accompagneremo con la preghiera giornaliera, perché il Signore l'assista nel nuovo ministero.
MOMENTI DA VIVERE:
Gennaio è ricco di possibilità: in primo luogo l'irrinunciabile incontro formativo della seconda domenica che, se non diventa prioritario su ogni altro impegno, è segno che ancora non abbiamo dato a Dio e alla nostra anima il primo posto.
C'è anche la Santa Messa in onore di Madre Speranza , l'8 di ogni mese alle ore 20,30 (solo per l'8 febbraio è alle ore 18.00).
Da non dimenticare l'altro appuntamento della preghiera del cuore , che si terrà il giorno 24 gennaio alle ore 19,30. Dopo la preghiera, chi vuole si può trattenere per mangiare la pizza insieme.
Occasioni particolari sono: l'Incontro Coniugale nei giorni 19, 20, 21 gennaio, in Istituto, e il Rincontro Coniugale che si terrà nei giorni 26,27,28 gennaio sempre in Istituto.
Non trascuriamo questi appuntamenti comunitari pensando che ce ne saranno altri. Il Signore ci ha dato e ci dà già tante opportunità, non sciupiamo le Sue grazie con la leggerezza e l'abitudine; sono grazie di predilezione che vanno accolte quando arrivano, perché tutto può cambiare e poi ci resterebbe solo il rimpianto.
Tra le novità che questo mese ci riserva c'è l'accoglienza di Don Giuseppe Palma , già in parte conosciuto ed apprezzato, che subentrerà a Don Antonio. A lui il nostro benvenuto e speriamo la nostra corrispondenza alle sue premure di padre spirituale del gruppo.